Spazio Psi

Studio di Psicologia e
Psicoterapia a Roma

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“Prevenzione e Trattamento del Disagio Psicologico a Roma”

 A cura della  dott.ssa Ida Lopiano, Psicologa e Psicoterapeuta
             
e del  dott. Arturo Mona,
Psicologo e Psicoterapeuta

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  Il Blog sull’ Analisi
 
Transazionale

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Psicoterapia è quello
     di aiutare l’individuo
         a riacquistare la
      propria autonomia
 

Psicoterapia

Approfondimenti sul Modello dell’Analisi Transazionale

L’A.T. (Analisi Transazionale) è una teoria della personalità e una psicoterapia sistematica.
Come teoria della personalità fornisce un quadro sulla strutturazione dell’individuo da un punto di vista psicologico attraverso il modello degli Stati dell’Io.
Come sistema di psicoterapia l’A.T. viene utilizzata nel trattamento di disturbi psicologici di ogni tipo, essendo un metodo di psicoterapia individuale, di coppia, di gruppo e familiare.

Analisi Transazionale

I concetti chiave:

Il modello degli Stati dell’Io:
Uno Stato dell’Io rappresenta un insieme di pensieri, comportamenti ed emozioni tra loro collegati, attraverso i quali ognuno di noi manifesta un aspetto della propria personalità in un dato momento.
Tre sono gli Stati dell’Io secondo l’A.T.:
1- Stato dell’Io Genitore(G): l’insieme di comportamenti, pensieri ed emozioni che manifestiamo in un dato momento, copiati dai nostri genitori. (se ad es. in determinate circostanze tendo a preoccuparmi degli altri manifestando un comportamento protettivo, così come i miei genitori si comportavano con me da bambino, si dice che in tali circostanze “sono in uno Stato dell’Io Genitore).
2- Stato dell’Io Adulto (A): l’iniseme di comportamenti, peniseri ed emozioni che manifestiamo in relazione a ciò che sta avvenendo intorno a noi nel qui ed ora, utilizzando le risorse a disposizione quali persone adulte.
3- Stato dell’Io Bambino (B): l’insieme di comportamenti, pensieri ed emozioni che utilizzavamo quando eravamo bambini e che ora riutilizziamo da adulti. (se ad es. piango di fronte al rimprovero del mio datore di lavoro per un ritardo, proprio come facevo da bambino di fronte ai rimproveri dei miei genitori, si dice che in quelle circostanze sono nello Stato dell’Io Bambino).
Il modello degli Stati edll’Io viene utilizzato per comprendere gli aspetti della personalità di un individuo attraverso l’Analisi Strutturale L’Analisi Strutturale è il processo di analisi della personalità in termini di contenuto degli Stati dell’Io.
L’analisi Funzionale è invece un modello che permette di comprendere “il processo”, ossia in che modo funzionano gli Stati dell’Io.
Attraverso l’Analisi Funzionale si distinguono:

         
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a Roma che
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Stati dell’Io

Descrizione

  • Genitore Normativo (positivo e negativo)

Positivo: mi trovo in questo Stato dell’Io quando impartisco direttive genitoriali, agli altri o  a me stesso, che mirano a proteggre o a promuovere il benessere.
Negativo (Genitore Critico): impartisco direttive genitoriali che mirano a sminuire, svalutare.

  • Genitore Affettivo (positivo e negativo)

Positivo: mi prendo cura nel rispetto dell’altro
Negativo: Do aiuto all’altro da una posizione di superiorità che svaluta.

  • Bambino Adattato (positivo e negativo)

Positivo: ripropongo schemi di comportamento con cui mi adatto alle regole in modo adeguato.
Negativo. Utilizzo cshemi di adattamento infantili inadeguati alla situazione di adulto.

  • Bambino Libero (positivo e negativo)

Positivo: ripropongo schemi di comportamento derivanti dall’infanzia che non prestano attenzione alle regole, ma in situazioni sicure e in modo produttivo.
Negativo: ripropongo schemi di comportamento derivanti dall’infanzia che non prestano attenzione alle regole, in situazioni non sicure e protettive per me o che comportano conseguenze negative in termini di rapporto con gli altri.

Uno strumento utile attraverso il quale possiamo verificare quanto tempo trascorriamo in ciascuno degli Stati dell’Io è L’egogramma di Dusay: ecco un esempio

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Genitore Normativo

Genitore Affettivo

Adulto

Bambino Adattato

Bambino Libero

La diagnosi in A.T.
Secondo Berne, il fondatore dell’Analisi Transazionale, vi sono 4 modi per riconoscere in quale Stato dell’Io si trova la persona in un determinato momento:
1- Diagnosi Comportamentale: si valuta in quale Stato dell’Io si trova la persona in relazione al comportamento manifestatoe osservabile attraverso parole, tono della voce, gesti, espressione facciale, atteggiamenti del corpo.
2- Diagnosi Sociale: si basa sul presupposto che spesso gli altri si rapportano a noi a partire da uno Stato dell’Io che è complementare a quello in cui noi ci troviamo. Quindi osservando lo Stato dell’io da cui l’altro reagisce posso fare ipotesi sullo Stato dell’Io in cui Io mi trovo....e viceversa. Se ad esempio tendo a relazionarmi verso una persona dal mio Stato dell’Io Genitore, posso ipotizzare che l’altro si relazioni a me dallo Stato dell’Io Bambino.
3- Diagnosi Storica: si effettua attraverso l’intervista fatta alla persona sulle sue figure genitoriali e permette di verificare la nostra impressione riguardo i suoi Stati dell’Io da un punto di vista strutturale e funzionale.
Diagnosi Fenomenologica: la persona viene invitata a rivivere una scena del suo passato in cui risperimenta uno Stato dell’Io in tutta la sua intensità.

La comunicazione attraverso l’Analisi delle Transazioni:
Si ha una transazione quando avviene uno scambio di comunicazione (stimolo e risposta) tra due o più persone.
si distinguono 3 tipi di transazioni:
1- transazioni complementari: lo Stato dell’Io a cui ci si rivolge è quello che risponde.  Se ad esempio faccio all’altra persona una domanda dal mio Stato dell’Io Adulto (che ore sono?) e l’altro mi risponde dallo Stato dell’io Adulto (sono le 2), la transazione si dice complementare. Se invio uno stimolo dallo Stato dell’Io genitore (sei in ritardo...guai a te se lo fai di nuovo!) e l’altro risponde dallo Stato dell’Io Bambino (piange), ugualmente la transazione è complementare. Il mio stimolo è G-B (dal mio Genitore al ambino dell’altro); la risposta è B-G (dal Bambino dell’altra persona al mio Genitore). In questo modo la comunicazione può continuare all’infinito (1° regola della comunicazione).
2- transazioni incrociate: lo Stato dell’Io a cui invio lo stimolo non è lo stesso che invia la risposta. Se ad esempio Rimprovero l’altro dal mio Stato dell’Io Genitore (sei in ritardo...guai a te se lo fai di nuovo!), e l’altro risponde dallo Stato dell’Io Adulto (sono spiacente, purtroppo non mi è stato possibile arrivare prima...), si ha una transazione incrociata: io ho inviato uno stimolo G-B (dal mio Genitore diretto al  Bambino dell’altra persona); l’altro ha incrociato la transazione, ha risposto cioè un messaggio dal suo Adulto diretto al mio Adulto (Transazione A-A). Quando una transazione è incrociata la comunicazione si interrompe e affinchè possa essere ristabilita occorre hce una o entrambe le persone cambi Stato dell’Io (2° regola della comunicazione).
3- transazioni ulteriori: vengono inviati due messaggi nello stesso tempo. Uno è un messaggio manifesto, l’altro è un messaggio psicologico implicito. Le ytransazioni ulteriori si distinguono in : transazione ulteriore duplice (un messaggio sociale A-A si sovrappone a un messaggio psicologico tra B e G, o tra B e B o tra G e G); transazione ulteriore angolare (invio uno stimolo hce a livello manifetso esplicito è A-A, ma il mio messaggio psicologico è dal mio Adulto al Bambino dell’altra persona.
L’esito in termini comportamentali di una transazione ulteriore è determinato a livello psicologico e non a livello esplicito manifesto.

Il Copione.
“ciascuno di noi da bambino scrive una storia della propria vita”, con un inizio, una trama d una fine. Questa è chiamata Copione: un piano di vita che si basa su una dcisione presa nell’infanzia, rinforzata dai genitori e giustificata dagli avvenimenti successivi, che culmina in una scelta decisiva. Tale decisione era la migliore strategia del bambino per sopravvivere in un mondo che percepiva ostile e minaccioso. Quando la persona adulta ripropone tale decisione nel contesto attuale, probabilmente tale decisione non sarà più funzionale. Si dice allora che la persona è nel Copione.
In base a come viene vissuto si distinguono 3 tipi di Copione:
1- Copione vincitore: la persona realizza il suo obiettivo dichiarato
2- Copione perdente: la persona non realizza l’obiettivo dichiarato
3- Copione non vincitore: la persona non corre rischi, pertanto non è nè vincitore nè perdente, semplicemente.

Le posizioni di vita.
Secondo Berne il bambino, all’inizio del processo di formazione del Copione (10 anni circa), ha già assunto alcune onvinzioni su sè stesso. sugli altri e sul mondo. Tali convinzioni possono essere così riassunte:
1- io sono ok-tu sei ok (io vado bene, ed anche gli altri e il mondo intorno a me)
2-io non sono ok-tu sei ok (posizione svalutante rispetto a sè)
3- io sono ok-tu non sei ok (svalutazione degli altri)
4- io non sono ok-tu non sei ok (la posizione è: “non c’è niente da fare”)

I messaggi di Copione.
ciascuno di noi costruicse il proprio Copione sulla base di messaggi, verbali e npon verbali, ricevuti dai genitori e successivamente dal contesto.
Si distinguono le controingiunzioni e le ingiunzioni.

Le controingiunzioni: messaggi G-G verbali, comandi su come fare le cose.
- sii perfetto
- sii forte
- sforzati
- cerca di piacere
- sbrigati

Le ingiunzioni: sono messaggi preverbali, dati dai genitori al bambino molto piccolo. Di solito le controingiunzioni nascondono le ingiunzioni.
- non esistere
- non essere te stesso
- non essere un bambino
- non crescere
non riuscire
- non (non fare niente)
- non essere importante
- non appartenere
- non entrare in intimità
- non star bene (non essere sano di mente)
- non pensare
- non sentire

La patologia.
Quando il contenuto di due stati dell’Io è mescolato, oppure una persona non riesce a entrare o ad uscire da uno Stato dell’Io si parla di Patologia strutturale. Si distinguono due tipi di patologia strutturale: la Contaminazione e l’Esclusione
Contaminazione: uno Stato dell’io invade i confini dell’altro. Si distinguono la contaminazione del genitore (G invade A), del Bambino (B invade A), e la doppia contaminazione (la persona ripropone uno slogan genitoriale a cui si adegua con una credenza da bambino e scambia entrambe per la realtà. Il contenuto della doppia contaminazione consiste nelle convinzioni di copione, ossia convinzioni distorte ed errate su di sè, gli altri e il mondo).
Esclusione: la persona esclude completamente uno degli Stati dell’Io (G, A, o B)