 |
 |
 |
 |
 |
 |
 |
 |
_____________________ |
|
|
Indice Dott.ssa Ida Lopiano Dott. Arturo Mona I collaboratori La nostra filosofia Il primo colloquio Siamo segnalati su Collaborazioni Domande allo Psicologo Studio di Psicoterapia |
|
|
Prenotazione 1° colloquio con il dott. Mona o con la Dott.ssa Lopiano: Tel. 320.0450719 e Tel. 338.1666010 |
|
|
L’obiettivo della Psicoterapia è quello di aiutare l’individuo a riacquistare la propria autonomia |
|
 |
SPAZIO PSI è uno studio di psicologia e Psicoterapia a Roma che si rivolge ad adulti e minori con problemi di Ansia e Panico, Fobie, Depressione, Disturbi limentari, Disturbi Psicosomatici e della Relazione, Disturbi della personalità e della sfera sessuale, Problemi della coppia e della famiglia, Disturbi dell’età evolutiva, Difficoltà di inserimento scolastico |
|
|
|
 |
Dalla Cronaca: disagio psicologico e violenza protagonisti dei “fatti di cronaca quotidiana”. |
|
:: Ultima notizia [Leggi tutte] Bullo senza vittime? Un bambino solo........................ [Continua] |
|
|
>>Siti amici |
|
|
Dott. Arturo Mona |
|
|
|
HT network di psicologia |
|
|
Elenco Psicologi |
|
|
|
Principali parole chiave: Psicoterapeuta Roma, Psicoterapia Roma, psicologo, Psicologa, Studio di Psicoterapia, elenco Psicologi Roma, elenco Psicoterapeuti Roma, centro di Psicoterapia, Psicoterapia breve, Psicologia, salute, ansia, panico, depressione, disturbi psicosomatici e alimentari, difficoltà della relazione, disturbi della personalità, terapia psicologica, consulenza, colloqui, stress, chi è lo psicoterapeuta, chi è lo psicologo, Psicologo Roma |
|
|
|
|
 |
 |
|
ANSIA. L'ansia è uno stato caratterizzato da una sensazione di paura, preoccupazione, non connessa ad alcuno stimolo specifico, ed è spesso accompagnata da sensazioni fisiche. - Dal punto di vista emozionale l’ansia può causare un senso di terrore o panico, nausea e brividi, irrequietezza. - Dal punto di vista comportamentale, si possono presentare sia comportamenti volontari che involontari, diretti alla fuga o all'evitare la fonte dell'ansia. - Dal punto di vista somatico l’ansia può deternimare l’aumento della pressione del sangue, della frequenza cardiaca, della sudorazione; l’alterazione delle funzioni del sistema immunitario e di quello digestivo, l’alterazione del sonno, tensione muscolare. - Dal punto di vista cognitivo si può presentare la difficoltà a concentrarsi. Almeno un terzo della popolazione mondiale ha avuto o potrà avere un disturbo d’ansia nel corso della propria vita. L’ansia è infatti una condizione fisiologica, utile a proteggerci dai rischi, a mantenere lo stato di allerta, a migliorare le prestazioni. Si parla in questo caso di ansia BUONA, fisiologica e funzionale. L’ansia diventa invece un LIMITE nel momento in cui causa disagio significativo o menomazione del funzionamento sociale, lavorativo, o di altre aree importanti. |
|
|
 |
 |
 |
|
ATTACCHI DI PANICO. Cosa sono gli attacchi di panico: gli attacchi di panico sono periodi brevi ma molto intensi di ansia acuta, paura o disagio, che si sviluppano all'improvviso e rapidamente terminano. La sensazione vissuta è spesso quella del terrore di non riuscire a riprendere il controllo del proprio corpo, di stare per morire, o di stare impazzendo. Una volta sperimentato il primo attacco, il soggetto attiva una particolare attenzione ai segni premonitori di un episodio successivo, e in questo stato attiva l’ansia. Si attiva così un circolo vizioso: l'anticipazione dell'ansia genera ansia - lo stato di ansia conduce alle sensazioni di panico. I sintomi degli attacchi di panico: I sintomi più frequenti degli attacchi di panico sono: sudorazione; tremori fini o grandi scosse; dispnea o sensazione di soffocamento; sensazione di asfissia; dolore o fastidio al petto; nausea o disturbi addominali; sensazioni di sbandamento, di instabilità, testa leggera o di svenimento; derealizzazione (sensazione di irrealtà) o depersonalizzazione (essere distaccati da se stessi); paura di perdere il controllo o di impazzire; paura di morire; paraestesie (sensazioni di torpore o di formicolio). Le conseguenze degli attacchi di panico: Chi soffre di Attacchi di Panico (o di disturbo di panico con o senza Agorafobia), può incontrare notevoli difficoltà nel mondo del lavoro, come in ambito scolastico e nel contesto delle relazioni familiari o di coppia. In ambito lavorativo alcune tra le più frequenti difficoltà riportate da chi soffre di attacchi di panico riguardano in primo luogo il raggiungere il posto di lavoro, considerando l’ansia che spesso si è costretti ad affrontare nel prendere mezzi pubblici, o anche la propria auto, soprattutto di fronte al pensiero di rimanere “intrappolati” nel traffico con il timore di “sentirsi male” e non poter chiedere aiuto. Le difficoltà possono inoltre riguardare il doversi misurare con le prestazioni richieste o il rapporto con i colleghi e datore di lavoro, soprattutto considerando come la presenza di un attacco o anche la paura preventiva di esso, possono generare stress e determinare il calo delle presatzioni stesse. Persino i tentativi messi in atto dall’individuo per nascondere gli eventuali attacchi di panico di fronte agli altri possono rappresentare di per sè una fonte di stress e ansia. In tali condizioni diventa estremamente difficile affrontare serenamente il mondo del lavoro. In ambito scolastico, in genere, gli attacchi di panico si manifestano più frequentemente durante il periodo universitario, soprattutto quando già durante le scuole superiori o inferiori la persona comincia a presentare alcuni sintomi di ansia, che possono essere associati alla prestazione scolastica, o semplicemente alla difficoltà di affrontare il mondo esterno (rispetto ai luoghi familiari) con sufficiente fiducia in sè stessi. Riguardo al contesto relazionale, la presenza di una persona con tali sintomi spesso determina notevole disagio sia per i familiari che per il partner. Il contesto relazionale si riorganizza attorno ai “sintomi” di chi soffre del disturbo: spesso le famiglie o i partner si adattano alla situazione tanto da cambiare completamente le proprie abitudini di vita nel tentativo di offrire aiuto e assistenza alla persona che presenta gli attacchi di panico. |
|
|