Mobirise Website Builder

Disturbi di personalità

- Disturbi di personalità
- Caratteristiche e sintomi
- Ipotesi diagnostiche
- Cause e fattori di mantenimento
- Conseguenze nella vita della persona
- Terapia
- Obiettivi del percorso
- Quando chiedere aiuto

Disturbi di personalità

I disturbi di personalità riguardano modalità stabili e pervasive di pensare, sentire e relazionarsi che, nel tempo, possono risultare rigide e disfunzionali.
Non si tratta di difficoltà occasionali, ma di schemi profondamente radicati che influenzano il modo in cui la persona percepisce sé stessa, gli altri e il mondo.
Questi pattern si sviluppano nel corso della vita e tendono a mantenersi nel tempo, soprattutto quando non vengono riconosciuti o messi in discussione. Possono generare sofferenza significativa e difficoltà nelle relazioni, nel lavoro e nella gestione delle emozioni.

Caratteristiche e sintomi
I disturbi di personalità si manifestano in modi diversi, ma condividono alcuni elementi comuni. Spesso è presente una certa rigidità nei comportamenti e nei modi di interpretare la realtà, accompagnata da difficoltà ad adattarsi alle situazioni.
Sul piano emotivo, possono emergere intensità elevate, instabilità o difficoltà a riconoscere e regolare le emozioni. Nelle relazioni, si possono osservare modalità ripetitive, come paura dell’abbandono, diffidenza, bisogno eccessivo di controllo o difficoltà a fidarsi.
Un aspetto importante è che queste modalità vengono spesso vissute come parte di sé, rendendo meno immediata la consapevolezza del problema.

Ipotesi diagnostiche
Dal punto di vista clinico, i disturbi di personalità vengono distinti in diverse categorie, come i disturbi del cluster A (più legati a eccentricità e distacco), del cluster B (caratterizzati da impulsività ed emotività intensa) e del cluster C (associati ad ansia e insicurezza).
È fondamentale una valutazione approfondita, che tenga conto della storia della persona, del funzionamento globale e della stabilità dei pattern nel tempo. Alcune difficoltà possono somigliare a tratti di personalità senza configurarsi come un vero disturbo.
La diagnosi, anche in questo caso, è uno strumento per orientare il trattamento, non un’etichetta rigida.

Cause e fattori di mantenimento
L’origine dei disturbi di personalità è generalmente multifattoriale. Le esperienze precoci hanno un ruolo centrale: relazioni di attaccamento insicure, ambienti invalidanti o esperienze traumatiche possono contribuire alla formazione di schemi disfunzionali.
Nel tempo, questi schemi si consolidano attraverso modalità ripetitive di interpretare le esperienze e di relazionarsi. Anche i tentativi di adattamento, che inizialmente possono avere una funzione protettiva, finiscono per mantenere il problema.

Conseguenze nella vita della persona
I disturbi di personalità possono avere un impatto significativo sulla qualità della vita. Le relazioni interpersonali risultano spesso instabili o conflittuali, e possono emergere difficoltà nel mantenere legami duraturi.
Anche il funzionamento lavorativo e sociale può risentirne, a causa di difficoltà nella gestione delle emozioni, nella comunicazione o nella regolazione dei comportamenti. A livello interno, la persona può sperimentare un senso di vuoto, insicurezza o instabilità nella propria identità.

Terapia
La psicoterapia rappresenta il trattamento principale per i disturbi di personalità. Il percorso richiede generalmente tempo e continuità, poiché si lavora su modalità di funzionamento profonde e radicate.
Un elemento centrale è la relazione terapeutica, che diventa uno spazio in cui osservare e comprendere i propri schemi relazionali. Attraverso il lavoro condiviso, la persona può sviluppare maggiore consapevolezza, flessibilità e nuove modalità di gestione delle emozioni e delle relazioni.
A seconda dei casi, possono essere utilizzati approcci diversi, adattati alle caratteristiche e ai bisogni della persona.

Obiettivi del percorso
L’obiettivo della terapia non è cambiare la personalità in sé, ma renderla più flessibile e funzionale. Questo significa poter ampliare le proprie modalità di risposta, ridurre la sofferenza e migliorare la qualità delle relazioni.
Nel tempo, la persona può costruire un senso di sé più stabile e coerente, aumentando la capacità di affrontare le difficoltà e di vivere in modo più soddisfacente.

Quando chiedere aiuto
È utile rivolgersi a un professionista quando si sperimentano difficoltà relazionali ricorrenti, sofferenza emotiva intensa o una sensazione di blocco che si ripete nel tempo. Anche la percezione di “ritrovarsi sempre nelle stesse situazioni” può essere un segnale importante.
Intervenire su questi aspetti permette di comprendere meglio sé stessi e di costruire modalità più efficaci e soddisfacenti di stare nel mondo.
I disturbi di personalità rappresentano modalità di funzionamento che si sono sviluppate nel tempo e che possono essere comprese e trasformate. La psicoterapia offre uno spazio per lavorare in profondità su questi aspetti, favorendo un cambiamento graduale ma significativo.

Contattaci per un primo colloquio 
e per ricevere informazioni sui nostri percorsi di psicoterapia

Contattaci

Contatti

Dott. Arturo Mona
338 1666010
Dott. Ida Lopiano:
320 0450719

Dott. Ida Lopiano: idalopia@gmail.com
Dott. Arturo Mona: arturomona@gmail.com

Sede Tuscolana:
Viale Giulio Agricola, 61 - Roma
Sede Montesacro:
Viale Libia, 98 - Roma

Copyrright Idas Lopiano.  All Right reserved

Create and edit websites without internet.

AI Website Creator